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Rubrica Il nostro ricordo

Furono storici dirigenti dell’Associazione di Bologna e protagonisti della storia bolognese

La Cna piange la scomparsa di Gian Carlo Negretti e Adelmo Franceschini

La Cna di Bologna piange la scomparsa di Gian Carlo Negretti, storico dirigente dell’Associazione e protagonista in alcuni dei momenti più rilevanti della storia dell’artigianato bolognese del dopoguerra.

Negretti aveva 92 anni: era noto come “Carlén l’orologiaio”, fu uno dei protagonisti della nascita e dello sviluppo della Cna, degli insediamenti artigiani e del decollo della Fiera di Bologna. Era nato il 15 aprile del 1925 a Calderara di Reno.

Gian Carlo fu comandante partigiano durante la Resistenza: capo squadra e poi commissario politico della prima compagnia del battaglione Armaroli della 63a Brigata Garibaldi, la famosa “Bolero”. Nel 1959 Armando Gagliani, il primo presidente della Cna, gli affidò l’ufficio economico della Confederazione dell’Artigianato. Negretti è stato il pioniere della costruzione degli insediamenti artigiani della regione che faranno decollare la rete di piccole e medie imprese, protagoniste del boom economico. La costruzione della Fiera di Bologna fu un’altra tappa significativa di quella stagione, Negretti sarà per molti anni membro del Cda e della Giunta esecutiva della Fiera. Assumerà poi il ruolo di presidente della Commissione regionale dell’Artigianato e il coordinamento nazionale degli enti locali di autogoverno del settore presso il Consiglio Nazionale dell’Artigianato facente capo al ministero dell’Industria.

Fino agli ultimi mesi di vita Negretti ha continuato a svolgere la sua apprezzata attività di orologiaio.

Adelmo Franceschini premiato da Cna Pensionati Bologna
Adelmo Franceschini premiato da Cna Pensionati Bologna

Altrettanto dolore per Cna Bologna ha provocato la scomparsa di Adelmo Franceschini, storico dirigente Cna Bologna di cui fu Segretario provinciale negli anni ’70 e protagonista di molte iniziative di Cna Pensionati Bologna.

“Franceschini ha saputo trasmettere alle nuove generazioni i valori della Resistenza e della Costituzione – spiega Sandro Vanelli, Presidente Cna pensionati Bologna -. Franceschini narrava agli studenti come lui, giovane militare, preferì il campo di prigionia alla scelta di combattere coi fascisti: spiegava il perché di quella scelta e di come la memoria deve continuare a ricordare il nostro passato. Nelle iniziative di Cna Pensionati ha raccontato questi valori, ha presentato il libro sulla sua vita e naturalmente narrava della sua esperienza di Sindaco di Anzola e dirigente Cna. E’ stato per noi una figura di riferimento, ci mancherà molto”.

XX Meeting Regionale CNA Pensionati - Memoria e Narrazione Autobiografica: quando la scrittura aiuta a dare un senso alla vita Intervista di Maria Francesca Picchio ad Adelmo Franceschini